Affi

La porta del lago di Garda

Questo è lo stemma del comune in provincia di Verona.




... ed in questa casa, dove sono nato,
oggi circondata dal centro commerciale IperAffi, c'è una lapide che risale al 1791.
Ha ancora incisa la seguente frase in latino:


AVETE COLONI OPTIMI
QUIBUS SUM IVSSA
INTRA SEXTVM MENSEM
EXSVRGERE
ADEO CVRAE HABVIT SVOS
PETRVS PERSICVS COMES
MDCCXCI

La traduzione è la seguente:

AVETE: Salute a voi, buongiorno. E' una nota forma di saluto, il plurale di "ave" (quello di ave Cesare o ave Maria, per intenderci).
COLONI: significa gente di campagna, contadini, ma può anche voler dire più in generale abitanti.
OPTIMI: il significato è chiaro: ottimi, nel senso di buone persone.
QUIBUS: per i quali
SUM IUSSA: lett: "sono stata comandata". Perfetto passivo del verbo "iubeo".
INTRA SEXTUM MENSEM: entro il sesto mese
EXSURGERE: elevarsi, rizzarsi. In genere si riferisce a qualcuno seduto o sdraiato che si deve rialzare. In senso figurato si riferisce all'edificazione della casa.
ADEO: "fino al punto che...", o "così tanto"
CURAE HABUIT SUOS: è una costruzione latina a dire il vero non molto usata, significa prendersi cura di qualcuno (o di qualcosa)
PETRUS PERSICUS: Il nome della persona che probabilmente fece costruire la casa.
COMES: compagno, o meglio, compare.
MDCCXCI: 1791.

"Salute a voi, o bravi abitanti per i quali è stato comandato che io venga edificata entro sei mesi. Fino a tal punto il signor Pietro Persico si prese cura dei suoi famigliari. 1791 "



Il professor Maurizio Delibori ha informato il quotidiano Veronese "L'Arena".
A pag. 33 della pubblicazione del 12 aprile 2009 si legge l'articolo della lapide in degrado.


Sulla pubblicazione di Aprile 2009 di "L'Altro Giornale" dell'area Baldo-Garda a pag. 19 si legge:
Il conte Pietro Da Persico, sepolto nell'Oratorio di Villa Poggi, ad Affi, è ricordato per aver salvato questo paese dall'ira di Napoleone durante la campagna d'Italia; intercedette evitando una rappresaglia sulla popolazione (MD).