Dino Tinelli

Il desiderio di recitare con passione, impegno e gioia.

Dino Tinelli inizia per gioco a Gardaland nel 1975 come attore western, nel ruolo del buono, col direttore artistico Febo Conti.

Nel frattempo suona e canta in compagnia del musicista e produttore Sergio Dall'Ora.

Presenta e partecipa a spettacoli di prestidigitazione su Tele Verona e Tele Brescia in coppia col prestigiatore Fernando Solidoro (il primo mago di Gardaland).

Il ritorno sul palco avviene dopo diversi anni di assenze col Piccolo Teatro del Garda sia come datore luci che in piccoli ruoli con la regia di Vincenzo Rose.

Frequenta corsi di perfezionamento fra cui uno molto bello con l'attrice Luciana Ravazzin.

Fine dicitore nelle cene a tema storiche e regionali col CTG di Caprino Veronese.

Cabaret con l'attore Gianni Tiracca (Giovanni De Simeis) dove la comicità sfocia a pieno ritmo: qui trova la scuola più significativa.

Alcune riprese cinematografiche dirette dal regista Gianni Gelmetti, sempre in compagnia di Gianni Tiracca, insegnano che si prova scarsa felicità nelle ossessive lunghe riprese per fissare su pellicola brevi momenti.

Si apprezza molto di più il contatto col pubblico direttamente sul palco anche col rischio di sforare dal copione.

Spettacoli vari a tema in compagnia dell'amico Sergio Bonometti e serate di poesia.

In compagnia di Elena Giusti "La Costruzione del Personaggio", nel 2008, porta a conoscere altre tecniche significative utili nell'immedesimarsi profondamente nel soggetto.

L'approccio con L'Accademia di Tèamus

con la regia di Rino Condercuri

L'approccio con L'Accademia di Tèamus di cui la regia è di Rino Condercuri offre un'ulteriore esperienza gratificante.

La significativa presentazione con la regia di Franco Farina ha portato uno splendido spettacolo sul grande poeta tedesco Goethe a Bardolino.

Poi, con la regia di Rino Condercuri, una rappresentazione, che ci vede lanciati in una nuova magnifica esperienza.

Infatti il mese di luglio 2009, in occasione del Festival Amatoriale a Milano, nella rappresentazione di RUMORI FUORI SCENA di Michael Frayn, vinciamo il premio speciale della Critica dedicato a Franco Ghizzo.

Incontro nel 2009 con Roberto Adriani.

Insegna che il teatro è uno degli strumenti più espressivi e più utili per la formazione di un paese.

Il teatro è scuola di pianto e di riso, è una libera tribuna dove gli uomini possono mettere in evidenza morali vecchie o equivoche e spiegare, con esempi vivi, norme eterne del cuore e del sentimento umano.

Un popolo che non aiuta e non favorisce il suo teatro, se non è morto, è moribondo (Gabriel García Márquez).


Equivocando

La simpatica associazione culturale

Nello stesso anno, insieme ad amici ed amiche, da il via ufficialmente all'associazione culturale teatrale Equivocando.

Si tratta di un simpatico gruppo di persone che a livello amatoriale desiderano spingere, in modo liberamente aperto, la diffusione dello stare insieme per recitare piacevolmente, con obiettivi di ottima qualità.

Esiste il gusto di trovarsi per esercitarsi insieme anche senza dover per forza avere in programma date di spettacoli.

Nessuno è maestro e nessuno è allievo ma contemporaneamente siamo tutti allievi e maestri.

Dino Tinelli, ideatore di Equivocando, si occupa inoltre della regia di L'Angelo dell'Amore parla all'Angelo della Morte".

L'associazione chiude alla fine del 2013.

Nel 2015 si associa con nuova veste e come nuova divisione al Teatro Impiria.

Teatro Impiria

diretto dal simpatico Regista Andrea Castelletti

Con la regia di Andrea Castelletti, Dino Tinelli è presente alla rappresentazione ULTIMA CHIAMATA in compagnia del TEATRO IMPIRIA alla rassegna ULIT al teatro VERGA di Milano il 17 ottobre 2009.

In questa rassegna la compagnia riceve meritatamente il primo premio oltre alla miglior regia, miglior caratterista Michele Viglilante e gradimento del pubblico.

Altra esperienza di spessore, verso la fine del 2011, l'incontro con Diego Carli.

Si impara a ridere di se stessi oltre che ricevere utili accorgimenti per affinare l'arte dell'attore comico. Grazie Diego.

Nel 2013, nuovamente con la regia di Andrea Castelletti GIULIA: FOIBE. L'ALTRA META' DELLA MEMORIA uno spettacolo corale, uno spettacolo che vuole appassionare, sorprendere, ricordare.Uno spettacolo che non vuole spiegare tutto bensì provocare un interesse su vicende, dolorose e complesse, a lungo tempo taciute.

Sempre nel 2013 importante incontro con Francesco Faccioli regista del Teatro dei Picari di Macerata, che sa trasmettere molte cose sul movimento corporeo spontaneo dell'attore.

Il 2014 vede il debutto di Molto Piacere con la regia di Andrea Castelletti del Teatro Impiria di Verona.

Ed ecco nel 2015 il ritorno, con la collaborazione veloce di CENANDO CON L'ASSASSINO con la regia dello scrittore, regista, cantante, musicista e tante altre cose:Marzio Bardi.

Clicca sopra e sfoglia il percorso teatrale.


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